Il Comune di ROCCA SUSELLA svolge le funzioni di Sportello Unico per Attività produttive avvalendosi del supporto della CCIAA DI PAVIA, nel rispetto dell'art.4, comma 10-12 del D.P.R. 160/2010.
É possibile consultare l'elenco dei procedimenti di competenza del SUAP, e dunque compilare, firmare e inviare una pratica per l'avvio o l'esercizio di un'attività nel territorio del Comune.
NFORMAZIONI GENERALI RELATIVE ALLA S.C.I.A.
La SCIA - Segnalazione Certificata di Inizio Attività - consente di iniziare, modificare o cessare un’attività produttiva (artigianale, commerciale, industriale), senza dover più attendere i tempi e l’esecuzione di verifiche e controlli preliminari da parte degli enti competenti.
La SCIA, nella rinnovata formulazione dell’art. 19 della legge 241/90, produce infatti effetti immediati.
In base al nuovo regime, la dichiarazione dell’imprenditore sostituisce quelle autorizzazioni, licenze o domande di iscrizioni non sottoposte a valutazioni discrezionali o al rispetto di norme di programmazione e pianificazione, così come di vincoli ambientali, paesaggistici, culturali, ecc.
Ricorrendo tali presupposti, alle imprese sarà sufficiente presentare il relativo modello SCIA, correttamente compilato e completo in ogni sua parte per avviare la propria attività.
Per consentire lo svolgimento dei controlli successivi da parte degli uffici ed organi di controllo a ciò preposti, la pratica deve essere corredata delle prescritte autocertificazioni circa il possesso dei requisiti morali e professionali (quando richiesti per lo svolgimento di determinate attività) e all’occorrenza, devono anche essere allegati gli elaborati tecnici e planimetrici.
E’ importante sottolineare che ogni Amministrazione Pubblica destinataria di una SCIA dovrà accertare, entro 60 giorni dal ricevimento, il possesso e la veridicità dei requisiti dichiarati, adottando, in caso negativo, i dovuti provvedimenti per vietare la prosecuzione dell'attività e sanzionare, se necessario, l’imprenditore che si fosse reso responsabile delle dichiarazioni mendaci.
Tecnicamente, la SCIA da trasmettere al SUAP del Comune competente per territorio, esclusivamente con modalità telematica certificata, è un’autocertificazione (dichiarazione sostitutiva di certificazione e/o atto di notorietà) che deve essere compilata utilizzando gli schemi della modulistica unificata appositamente predisposti dalla Regione Lombardia (D.D.G. n. 2481 del 18.03.2011 pubblicato sul B.u.r.l. n. 12 del 22.03.2011).
Con la recente emissione dei nuovi modelli, la procedura della SCIA si applica alle più svariate tipologie di attività economica, dal comparto commerciale, a quello artigianale fino alle attività turistico-ricettive, alberghiere ed extralberghiere.
A seconda dei casi, la SCIA deve essere presentata utilizzando:
· il Modello A se si tratta di inizio, ampliamento, trasferimento, modifiche strutturali dell’attività (sede, aspetti merceologici, locali-impianti, ciclo produttivo, altre variazioni);
· il Modello B se si tratta di subingresso o di cambio di ragione sociale senza modifiche strutturali dell’attività, sospensione, ripresa, cessazione dell’attività e modifica dei soggetti titolari dei requisiti professionali;
· ai Modelli A e B vanno allegate le Schede aggiuntive 1/2/3/4/5/6 (a seconda delle diverse tipologie di attività).
Quando occorre presentarla: la SCIA deve essere presentata prima dell’inizio (o della modifica, sospensione, ripresa) dell’attività e nei 30 giorni successivi in caso di cessazione dell’attività; la sua presentazione – avvenuta in modo corretto e completo – accompagnata dalla ricevuta di avvenuto deposito emessa dal SUAP, costituisce titolo necessario per intraprendere l’esercizio dell’attività e/o modificarla.
Chi deve sottoscriverla: sottoscrive la SCIA il titolare dell’impresa individuale o il legale rappresentante della società che esercita l’attività sul territorio del Comune.
Come e a chi, deve essere presentata:
In base alle nuove regole stabilite dal D.P.R. n. 160 del 07 settembre 2010, una pratica SCIA - composta dalla nuova modulistica regionale e dai relativi allegati - deve essere presentata esclusivamente in modalità telematica, e quindi non può più essere presentata in forma cartacea allo sportello SUAP.
LA MODALITA’ ASSISTITA TRAMITE APPLICATIVI A DISPOSIZIONE
anche ricorrendo ad intermediari di fiducia quali Associazione di Categoria ovvero Professionista che potranno utilizzare i seguenti strumenti
SCIA avvio/modifica attività economica trasmessa mediante il portale impresa in un giorno http://www.impresainungiorno.gov.it/web/pavia/comune/t/H450 è un’applicazione web accessibile da Internet che consente alle imprese, alle loro associazioni ed agli ordini professionali, di compilare e spedire per via telematica.
Per utilizzare IMPRESAINUNGIORNO  è sufficiente avere un collegamento ad Internet e accedere al sito
http://www.impresainungiorno.gov.it/web/pavia/comune/t/H450 tramite login con user/password
RISPOSTE TELEMATICHE
1. IMMEDIATA
nell’immediato è valida la ricevuta di posta elettronica certificata che attesta l’avvenuta consegna al SUAP della segnalazione.
2. DOPO L’ISTRUTTORIA FORMALE
una ricevuta di pratica protocollata e firmata digitalmente dal responsabile del procedimento o dal responsabile del SUAP che riporterà i seguenti dati: ufficio ricevente, informazioni anagrafiche dell’impresa che invia l’istanza, oggetto della comunicazione, estremi del responsabile del procedimento,
estremi di protocollazione.
In attesa del rilascio della ricevuta di pratica protocollata di cui al punto 2, si riterrà valida, ai fini della decorrenza dei termini di legge, ai sensi dell’art. 5, commi 4 e 6 del D.P.R. n. 160/2010, la ricevuta di avvenuta consegna di cui al punto 1.
ATTENZIONE
In generale, sulla trasmissione telematica delle SCIA, si ricorda che:
- una SCIA non correttamente compilata o incompleta è irricevibile e quindi inefficace al fine di iniziare e/o modificare un’attività economica/produttiva;
- la compilazione dei campi nei Modelli e l’aggiunta degli allegati occorrenti devono quindi fornire le informazioni e gli elementi necessari a descrivere compiutamente l’attività che si vuole attivare e/o modificare
- al momento della loro presentazione telematica, le SCIA vengono sottoposte al solo controllo formale, volto ad individuare le eventuali informazioni e/o allegati mancanti;
- a fronte della positiva verifica di completezza formale compiuta dai nostri addetti, su ogni SCIA telematica così pervenuta, il SUAP restituirà l’apposita ricevuta di pratica alla casella PEC indicata espressamente dall’impresa;
- in caso di verifica negativa a causa della trasmissione di una pratica SCIA incompleta, analogamente il SUAP indirizzerà la conseguente comunicazione di improcedibilità sempre alla casella PEC espressamente indicata dall’impresa, indicando i motivi di incompletezza che impongono di ripresentare la SCIA e impediscono l’avvio dell’attività dichiarata;
- le SCIA presentate al SUAP vengono trasmesse agli enti di controllo coinvolti per le verifiche di rispettiva competenza. In tal modo, l’intervento dei suddetti enti si sposta, pertanto, da un’azione di verifica preventiva su attività e strutture non ancora avviate ad una verifica successiva di controllo, su
aziende e imprese già in esercizio, per via della sola presentazione di una SCIA ricevibile quindi efficace;
- le responsabilità legali connesse al rilascio di autocertificazioni e dichiarazioni sostitutive rimangono a carico del dichiarante. Pertanto è estremamente importante compilare la SCIA in maniera non solo completa e corretta, ma anche consapevole del fatto che le dichiarazioni mendaci comportano la
denuncia all’autorità giudiziaria, con possibili conseguenze penali a carico dello stesso dichiarante;
- lo svolgimento dell’attività in maniera difforme da quanto dichiarato comporta l’adozione di provvedimenti sanzionatori (sanzioni pecuniarie e, nei casi più gravi, la chiusura dell’attività).
ATTIVITÀ ECONOMICHE SOGGETTE A SCIA
ATTIVITA’ ECONOMICHE NON ALIMENTARI
· Attività produttiva (industriale, manifatturiera,ecc.)
· Attività di deposito merci
· Commercio di prodotti fitosanitari
Attività nel settore dei mangimi
· Agricoltura per la produzione di alimenti per uso zootecnico
· Essicazione granaglie
· Stoccaggio granaglie
· Macinazione e brillatura
· Commercio al dettaglio di prodotti agricoli e zootecnici, mangimi, prodotti di origine minerale e
chimico-industriale
· Commercio al dettaglio di additivi e/o premiscele
· Trasporto per conto terzi di additivi mangimi, materie prime, premiscele
· Fabbricazione di prodotti di origine minerale e chimico-industriale
· Fabbricazione additivi
· Fabbricazione premiscele
· Fabbricazione mangimi per commercio e autoconsumo
· Fabbricazione mangimi composti autorizzati
· Confezionamento di additivi, mangimi, premiscele
Attività di vendita
· in esercizi di vicinato
· in spacci interni
· a mezzo apparecchi automatici (solo ad avvio attività ai sensi dell'Art. 15 della L.R. n° 6/2010)
· per corrispondenza, televisione o altri sistemi di comunicazione
· presso il domicilio di consumatori
· in strutture della media e grande distribuzione (la sola SCIA in caso di subingresso, cessazione o
sospensione/ripresa dell'attività)
· nell'ambito del commercio su aree pubbliche (SCIA solo in caso di subingresso, cessazione o
sospensione/ripresa dell'attività; altrimenti è soggetta ad autorizzazione)
Attività di servizi alla persona
· acconciatore
· estetista
· esecuzione di tatuaggi e piercing
· altre quali palestre fitness, massaggi sportivi
Altre attività di servizio
· lavanderia
· altre quali attività di tosatura/tolettatura animali, laboratori artigianali (vedasi casi di esclusione)
Attività nel settore dei sottoprodotti di origine animale/prodotti derivati (Reg. CE 1069/2009)
· Stabilimenti o impianti riconosciuti
· Trasporto
· Oleochimico
· Lavorazione di sottoprodotti/prodotti derivati per scopi diversi dall'alimentazione degli animali
· Uso di sottoprodotti/prodotti derivati in esposizioni, attività artistiche e di ricerca
· Uso di sottoprodotti per l'alimentazione degli animali in deroga
· Centri di raccolta
· Produzione di cosmetici, dispositivi medici, diagnostici, medicinali, medicinali veterinari
Attività nel settore della riproduzione animale
· Strutture operanti sul territorio nazionale (D.M. 19 /07/2000, n. 403)
· Strutture riconosciute ai sensi della normativa comunitaria
ATTIVITÀ ECONOMICHE IN CAMPO ALIMENTARE
Attività di produzione primaria di alimenti
· Agricoltura (coltivazione e allevamento), per la produzione di alimenti per uso umano
· Attività di caccia e pesca professionale
· Produzione di latte crudo destinato a diventare latte fresco pastorizzato di alta qualità
Attività di trasformazione e/o somministrazione di alimenti
· in stabilimenti (compresi gli impianti di macellazione), laboratori, centri di cottura
· nella ristorazione pubblica: bar, ristoranti, ecc. (per queste attività la SCIA ha funzione solo di notifica
ai fini di quanto previsto dalle norme in materia di sicurezza alimentare e va presentata prima
dell'inizio dell'attività e previo ottenimento delle prescritte autorizzazioni amministrative)
· nella ristorazione collettiva (mense e bar in ospedali, case di riposo, scuole, caserme, comunità
religiose, ecc.)
· in strutture di vendita all'ingrosso
· in strutture ricettive, limitatamente alla persone alloggiate (al pubblico indistinto: per queste attività la
SCIA ha funzione solo di notifica ai fini di quanto previsto dalle norme in materia di sicurezza
alimentare, e va presentata previo ottenimento delle prescritte autorizzazioni amministrative)
· nell'ambito del commercio ambulante su aree pubbliche (previa licenza ambulante)
· in occasione di manifestazioni temporanee
· in esercizi situati all'interno di aree di servizio delle strade extraurbane principali, nelle stazioni dei
mezzi di trasporto pubblico e nei mezzi di trasporto pubblici
· svolta congiuntamente ad attività di intrattenimento, in modo non prevalente in sale da ballo, locali
notturni, stabilimenti balneari, impianti sportivi e altri
· svolta nelle attività interne a musei, teatri, sale da concerti e simili
· nel domicilio di consumatori
· panificazione (con / senza utilizzo complessivo giornaliero superiore a 300 Kg di farina)
· in esercizi di vicinato
· in strutture della media e grande distribuzione
Attività di vendita di alimenti
· in esercizi di vicinato
· in spacci interni
· a mezzo apparecchi automatici (solo ad avvio attività ai sensi dell'Art. 15 della L.R. n° 6/2010)
· per corrispondenza, televisione o altri sistemi di comunicazione
· presso il domicilio di consumatori
· vendita diretta di alimenti prodotti in proprio da agricoltori
· in strutture della media e grande distribuzione (la sola SCIA in caso di subingresso, cessazione o
sospensione/ripresa dell'attività; la SCIA con preventiva licenza nel caso di nuovo esercizio,
concentrazione, trasferimento sede, ampliamento della superficie di vendita, estensione del settore
merceologico)
· nell'ambito del commercio ambulante su aree pubbliche (SCIA solo in caso di subingresso,
cessazione o sospensione/ripresa dell'attività - altrimenti è soggetta ad autorizzazione; ovvero nel
caso in cui vengano modificate le modalità di svolgimento coinvolgendo aspetti igienico-sanitari)
Attività di deposito di alimenti
· in strutture proprie separate da quelle di produzione e/o vendita
· in strutture proprie interne alla vendita all'ingrosso o di media e grande distribuzione
· per conto terzi
Attività di trasporto di alimenti
· con mezzi propri
· per conto terzi
ALTRE ATTIVITÀ
Attività turistico ricettiva
· attività ricettiva alberghiera (es. albergo, motel, residenza turistico alberghiera), previo ottenimento
della classificazione provinciale
· attività ricettiva non alberghiera (es. case per ferie, ostelli per la gioventù, esercizi di affittacamere,
bed & breakfast, case e appartamenti per le vacanze, rifugi alpinistici ed escursionistici)
· attività ricettiva all'aria aperta (es. campeggio, villaggio turistico, area di sosta)
QUANDO NON SERVE
non sono tenuti a presentare la SCIA i piccoli laboratori artigianali che impiegano fino a 3 addetti adibiti a
prestazioni che:
· non producano, con impianti o macchine, emissioni in atmosfera ai sensi del Decreto Legislativo 3 aprile
2006, n. 152;
· non abbiano scarichi idrici di tipo produttivo;
· non producano rifiuti speciali pericolosi;
· non abbiano un significativo impatto rumoroso con l’ambiente.
A titolo esemplificativo, possono rientrare in questi casi l’elettricista, il riparatore TV, il calzolaio, il sarto e
assimilabili.
Sono in ogni caso assoggettati all’obbligo di presentazione della SCIA
1) attività che, pur con meno di 3 dipendenti, siano:
· industrie insalubri quali officine per lavorazione di metalli, falegnamerie, tipografie, friggitorie,
lavanderie a secco (vedi elenchi delle attività riportati nel Decreto Ministero della Sanità 5 settembre
1994)
2) attività precedentemente soggette a NOE - nulla osta esercizio - quali;
· autolavaggio, autofficina, elettrauto;
· attività di deposito/movimentazione merci e automezzi diversi dai depositi (vedi punto 6 dell’allegato 3C
della Deliberazione Giunta Regionale 14 maggio 1999, n. 6/43036);
· deposito mezzi adibiti al trasporto collettivo passeggeri
 
MODULISTICA
 

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